Segnaliamo ai lettori un interessante progetto realizzato da Unioncamere,
particolarmente utile a chi acquista e vende in Rete e desidera "verificare"
l’iniquità e la completezza delle clausole contenute nei
contratti telematici.
L'iniziativa, che vede anche la collaborazione dell'Antitrust, di associazioni
dei consumatori e imprese e il supporto di alcuni ordini professionali, ha in
realtà una portata più ampia e riguarda contratti e clausole in uso nei
principali settori economici, per un ventaglio complessivo di strumenti
negoziali pari a
30 contratti-tipo, 6 pareri sulle clausole inique e 3 codici di etica
commerciale, raccolti in una banca-dati nazionale online a disposizione
di aziende e consumatori e liberamente consultabile all'indirizzo
www.contratti-tipo.camcom.it.
La finalità principale dell'intero progetto è quella di mettere a disposizione
dei modelli contrattuali semplificati, privi di clausole inique o squilibrate,
che contribuiscano a prevenire, per quanto è possibile,
condotte
fraudolente e contenziosi tra aziende e consumatori e che rappresentino
uno strumento di garanzia di corretta informazione a favore di questi ultimi.
Tra i contratti-tipo di particolare interesse per chi si occupa di e-commerce,
segnaliamo:
-
"Il contratto-tipo per
la vendita on line di beni di consumo";
-
"Il contratto-tipo di fornitura servizi
online";
Tra i pareri, quelli:
-
"sulla vessatorietà delle clausole contenute nei contratti
di vendita online di beni di consumo";
-
"sulle clausole
contenute nei contratti per la prestazione di servizi online".
Suggeriamo in ogni caso ai lettori
di consultare la restante
documentazione, potendo anche altri settori avere il loro punto di
confluenza con il commercio elettronico (si pensi ad es. all'offerta online di
mobili e beni di arredamento e alle relative condizioni di vendita spesso
consultabili e sottoscrivibili sul Web).
Redazione InterTraders