Il Landesgericht St. Pölten, uno dei 16 tribunali regionali austriaci, ha
condannato il 31 marzo scorso -con quella che già si preannuncia come una
“storica” sentenza per i consumatori austriaci- eBay
a un risarcimento
di 16.463 euro, da corrispondere a un suo iscritto per merce acquistata
sul portale d'aste e mai ricevuta.
L'ebayer in questione avrebbe comprato su eBay nel settembre 2007 dei lingotti
d'oro dall'utente “
ML-Agentur”, venditore
professionale e per giunta
PowerSeller, senza ricevere alcunché.
Il tribunale austriaco non accogliendo le argomentazioni sostenute da eBay a
propria difesa (in particolare il solito “ritornello” legato alla non
responsabilità per le vendite all'interno della propria piattaforma), l'ha
ritenuta
colpevole, condannandola proprio per la condotta tenuta in
relazione all'inadempienza fraudolenta del venditore.
Secondo quanto rivela
AuctionBytes.com, eBay avrebbe infatti ignorato le
segnalazioni fatte dai vari ebayers sul venditore truffaldino all'interno di uno
dei forum del sito d'aste e, in particolare, quella del noto portale di
informazione tedesco
Falle-Internet.de (divulgatore della notizia) che, già mesi
prima che fosse messa online l'asta all'origine del contenzioso, aveva segnalato
alla stessa eBay i rischi legati al commercio di oro sul portale e la natura
fraudolenta del venditore
ML-Agentur.
Denunce rimaste inascoltate, tanto che quest'ultimo
avrebbe continuato a
vendere successivamente e ad avvalersi della qualifica di PowerSeller,
nonostante i
feedback negativi accumulati nel proprio profilo-utente.
La cosa più scandalosa di tutta la vicenda, evidenziata con asprezza da
Falle-Internet.de, resta comunque l'atteggiamento processuale di eBay che, per
sostenere le proprie argomentazioni, avrebbe citato negli atti difensivi il suo
forum e “gli avvertimenti” su
ML-Agentur, già postati da altri iscritti
e, secondo il provider di aste online, ignorati consapevolmente dall'acquirente.
Avvertimenti, rimarca Falle-Internet.de,
non considerati dalla società
quando vi era da lucrare sulle aste del venditore incriminato, ma ripresi e
strumentalizzati a proprio vantaggio per difendersi in giudizio.
Il testo integrale della sentenza (disponibile nella sola lingua tedesca) è
consultabile al seguente link:
http://www.falle-internet.de/download/mlurteil/mlurteil_anon.pdf
Redazione InterTraders