Probabilmente i nostri lettori ricorderanno la recente vicenda che ha visto
coinvolto il noto sito di incontri online
OneMeet, finito sotto la lente dell’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato per pubblicità ingannevole. Era il 7 dicembre 2009, e
su InterTraders
discutevamo del provvedimento con il quale l’Autorità
sanzionava la società con 40 mila euro a causa di un comportamento scorretto sul
fronte della promozione dei propri servizi: oggetto della discordia
era
un messaggio che pubblicizzava un servizio ad abbonamento al costo di 27 euro al
mese e che, per l’Antitrust, induceva il potenziale cliente a ritenere che la durata del servizio fosse di soli 30 giorni, anziché
-come nella realtà dei fatti, e come da condizioni contrattuali- di un anno
intero, con conseguente addebito, sulla carta di credito dell’utente, di un
costo ben superiore a quanto stimato.
L’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori (Aduc) è ora tornata
sulla questione con un
comunicato apparso sul proprio sito, e che ha
il retrogusto di una rivincita nei confronti di OneMeet. Infatti, all’interno
del forum dell’Aduc, ancor prima del provvedimento del Garante,
un
nutrito numero di utenti aveva avviato delle discussioni pubbliche circa
l’equivocità del messaggio pubblicitario del servizio ad abbonamento; a
OneMeet la conseguente cattiva popolarità è sembrata non esser andata giù, tanto
che la società aveva inviato
una serie di diffide chiedendo
l’oscuramento del forum ma anche la cancellazione di alcune lettere in cui i
consumatori chiedevano all’associazione consigli su come difendersi dalle
pretese di OneMeet e dalla loro pubblicita' ingannevole.
La pronuncia dell’Autorità Garante è sembrata pertanto aver dato ragione agli
utenti che nel corso dei mesi hanno animato le pagine del forum Aduc, conferendo
invece all’Associazione un’ulteriore motivazione per proseguire nella propria
opera di tutela degli utenti di tali servizi e a non censurare -
come
preferisce in questi casi chi si macchia di illeciti contrattuali-
certe scomode segnalazioni.
Roberto Rais