Si inasprisce la battaglia legale tra eBay.it e l'ebayer Davide Denegri, a darne
notizia attraverso un comunicato stampa pervenuto alla nostra Redazione nelle
ultime ore è ancora
Telefono
Antiplagio. Un comunicato che lascia stupiti per come la situazione tra l'ebayer e il portale di aste on line sia ormai
totalmente precipitata al punto che -stando a quanto si legge- l'iter
giudiziario sia ormai costellato di diffide da un lato e istanze procedurali
dall'altro.
In particolare, riferisce Telefono Antiplagio, il celebre Studio Legale Lovells,
incaricato da eBay di rappresentarla nelle varie cause contro Denegri, avrebbe
diffidato Telefono Antiplagio e lo stesso ebayer dal continuare a
diffondere notizie contro eBay Italia s.r.l.,
“intimando la cancellazione dal
web di pubblicazioni ed esposti e ventilando iniziative giudiziarie”. Si
legge ancora tra le righe del comunicato stampa come
“tale forma di
intimazione-intimidazione sia proseguita davanti al Giudice di Pace di Cagliari,
dove eBay Italia srl, avrebbe richiesto a quest'ultimo, un non meglio definito
risarcimento danni”.
A questo punto, come contromossa, l'ebayer Davide Denegri avrebbe richiesto a
mezzo del proprio legale, l'
avv. Pasquale Dessalvi, il sequestro
preventivo di ebay.it, affinchè, si legge nel comunicato di Telefono Antiplagio,
sulla piattaforma di aste
“venga impedita la reiterazione di ulteriori truffe
nel periodo più 'caldo' dell'anno, ovvero le festivita' natalizie”.
Abbiamo a questo punto contattato telefonicamente il Sig. Denegri per
rivolgergli alcune domande e capirne di più su una vicenda che ormai sta
appassionando il mondo delle aste on line (la
notizia sull'iter giudiziario di Denegri è stata letta
da
oltre 2000 utenti in 72 ore), ma anche i cultori del diritto dell'ICT vista
la singolarità della vicenda. L'ebayer ci ha concesso gentilmente una breve
intervista di cui riportiamo a seguire i punti più rilevanti.
ITraders: “Siamo al corrente dei motivi alla base dei vari
procedimenti intrapresi contro eBay.it, ma da parte del portale di aste vi è
stato fino ad oggi un qualche tentativo di conciliazione anche in via
stragiudiziale?”
Davide Denegri: “No, assolutamente. Dopo varie diffide ed
intimidazioni pervenute al sottoscritto da parte dello Studio Lovells, eBay
Italia ha per di più avanzato in sede giudiziaria una richiesta risarcitoria di
circa 100.000 euro + spese, competenze e onorari”.
IT:
“Quante udienze si sono tenute sino ad ora? A quando la
prossima?”
DD:
“Tre udienze innanzi al Giudice di Pace di Cagliari, la prossima
sarà a gennaio”.
IT: “Abbiamo letto di un procedimento penale in corso, è il solo? Può
dirci di più?”
DD: “I procedimenti penali attualmente in corso sono due e siamo
ancora nella fase delle indagini preliminari; la Polizia Postale sta
raccogliendo elementi sulla base delle due querele da me sporte fino ad ora. Il
P.M. titolare dell'indagine è la dott.ssa Liliana Ledda della Procura della
Repubblica di Cagliari”.
Nel resto della telefonata il Sig.Denegri ci ha illustrato i motivi alla base
delle proprie affermazioni e le prossime “mosse” nei confronti di eBay.it;
elementi di cui prendiamo atto ma che per via dei procedimenti in corso
ovviamente non riportiamo.
Resta fermo ad ogni modo quanto dall'ebayer denunciato in merito all'assistenza
clienti di eBay, un'assistenza, secondo Denegri, virtuale e basata sull'utilizzo
di un software aziendale denominato
Kana Response in grado di permettere
risposte rapide all'utenza simulando la presenza di un
customer care in
carne ed ossa (per un approfontimento v.
articolo pubblicato
in passato da eBayabuse.it).
A questo punto per
par condicio, correttezza e trasparenza
nell'informazione, invitiamo eBay Italia a scriverci e, se non a replicare a
Davide Denegri, quanto meno a far conoscere, qualora lo desiderasse, ai nostri
lettori il proprio punto di vista sui procedimenti pendenti.
Redazione InterTraders