Easy Download: siamo all'epilogo
autore: Redazione InterTraders
04/10/2011
Easy Download: siamo all
"Bye bye baby" cantava Marilyn negli anni '50 e "bye bye babies" potrebbe tranquillamente cantarlo oggi la Euro Content Ltd, ma ai danni dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e delle migliaia di utenti raggirati dal suo Easy Download.

Le ultime novità che arrivano dalla Germania, infatti, non sono per niente buone e lasciano intravedere quello che è l'epilogo di una vicenda oramai fin troppo frustrante per le tante vittime italiane del famigerato sito di download a pagamento.

Con un ennesimo provvedimento, il n. 22748 del 7 settembre scorso, l'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha inflitto alla Euro Content Ltd una nuova sanzione di 30.000 euro, per aver pubblicato tardivamente sul suo sito l'estratto della delibera n. 21773 del 3 novembre 2010. Provvedimento -i lettori probabilmente lo ricorderranno- con cui la stessa Authority aveva irrogato alla società tedesca la megasanzione da 960.000 euro per pratiche commerciali scorrette, con l'ulteriore condanna alla pubblicazione della medesima delibera sia nella home page che nella pagina di registrazione di Easy Download.

Nonostante dal novembre 2010 si siano susseguiti una serie di eventi positivi per le vittime (da ultimo l'ordinanza del TAR del Lazio del 9 febbraio scorso che ha rigettato il ricorso della Euro Content) la società non hai mai pagato alcunché. E il procedimento avviato il 16 marzo scorso dall'AGCM -da cui è scaturita per l'appunto la recente multa di 30.000 euro- per la persistente inottemperanza ai provvedimenti sanzionatori, ha solo destato scetticismo e perplessità tra le parti lese.

Come se non bastasse, proprio la delibera del mese scorso ha fornito un resoconto aggiornato della situazione sul versante Euro Content, e le argomentazioni di parte riassunte nel provvedimento, al di là dell'ulteriore nuova sanzione, hanno solo rivelato un quadretto a dir poco scandaloso.
Si legge infatti tra le righe della delibera che:

"il 27 aprile 2011 la società è stata dichiarata fallita dalla pretura di Francoforte sul Meno in Germania ove si è aperta la procedura di insolvenza ai sensi del codice fallimentare tedesco con relativa nomina di un curatore [...]. La società Euro Content Limited ha pertanto evidenziato di non poter più disporre del proprio patrimonio."

L'unica amara consolazione per l'Autorità Garante (e per i truffati) è a questo punto quella di aver finalmente ottenuto -tra l'altro per volontà del curatore fallimentare e solo dal luglio scorso- la pubblicazione su Easy Download del provvedimento sanzionatorio di 960.000 euro. Tant'è che accedendo oggi alla home page del sito campeggia in primo piano la sintesi della delibera.
Un testo che innegabilmente fa uno strano effetto agli occhi del visitatore, buttato com'è in bella vista a stravolgere il layout della pagina e che, comparendo solo dopo il dichiarato fallimento della società e dopo mesi e mesi di inerzia da parte dei gestori, sembra rivelare un non so che di beffardo...
La beffa tipica di chi, secondo un iter ben rodato e congegnato, dopo aver svuotato le tasche di migliaia di utenti e aver sistemato quel che c'era da sistemare, non potendo più lucrare in un certo modo, è uscito di scena "lasciandosi andare" al fallimento. Senza tuttavia precludersi di ricomparire sul Web un domani, con un altro gingillo, per rifare illecitamente soldi e mietere nuove vittime.

Redazione InterTraders

Fonte: www.intertraders.eu

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