eBay in Austria è responsabile per le sue aste
autore: Redazione InterTraders
12/04/2010
eBay in Austria è responsabile per le sue aste
Il Landesgericht St. Pölten, uno dei 16 tribunali regionali austriaci, ha condannato il 31 marzo scorso -con quella che già si preannuncia come una “storica” sentenza per i consumatori austriaci- eBay a un risarcimento di 16.463 euro, da corrispondere a un suo iscritto per merce acquistata sul portale d'aste e mai ricevuta.

L'ebayer in questione avrebbe comprato su eBay nel settembre 2007 dei lingotti d'oro dall'utente “ML-Agentur”, venditore professionale e per giunta PowerSeller, senza ricevere alcunché.
Il tribunale austriaco non accogliendo le argomentazioni sostenute da eBay a propria difesa (in particolare il solito “ritornello” legato alla non responsabilità per le vendite all'interno della propria piattaforma), l'ha ritenuta colpevole, condannandola proprio per la condotta tenuta in relazione all'inadempienza fraudolenta del venditore.

Secondo quanto rivela AuctionBytes.com, eBay avrebbe infatti ignorato le segnalazioni fatte dai vari ebayers sul venditore truffaldino all'interno di uno dei forum del sito d'aste e, in particolare, quella del noto portale di informazione tedesco Falle-Internet.de (divulgatore della notizia) che, già mesi prima che fosse messa online l'asta all'origine del contenzioso, aveva segnalato alla stessa eBay i rischi legati al commercio di oro sul portale e la natura fraudolenta del venditore ML-Agentur.
Denunce rimaste inascoltate, tanto che quest'ultimo avrebbe continuato a vendere successivamente e ad avvalersi della qualifica di PowerSeller, nonostante i feedback negativi accumulati nel proprio profilo-utente.

La cosa più scandalosa di tutta la vicenda, evidenziata con asprezza da Falle-Internet.de, resta comunque l'atteggiamento processuale di eBay che, per sostenere le proprie argomentazioni, avrebbe citato negli atti difensivi il suo forum e “gli avvertimenti” su ML-Agentur, già postati da altri iscritti e, secondo il provider di aste online, ignorati consapevolmente dall'acquirente. Avvertimenti, rimarca Falle-Internet.de, non considerati dalla società quando vi era da lucrare sulle aste del venditore incriminato, ma ripresi e strumentalizzati a proprio vantaggio per difendersi in giudizio.

Il testo integrale della sentenza (disponibile nella sola lingua tedesca) è consultabile al seguente link:

http://www.falle-internet.de/download/mlurteil/mlurteil_anon.pdf

Redazione InterTraders

Fonte: www.intertraders.eu

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