Le 1000 truffe del Signor M.
autore: Redazione InterTraders
20/04/2009
Le 1000 truffe del Signor M.
C'era una volta il Signor M.,
il Signor M. nasce in quel di Milano il 23 ottobre 1978 da due sconosciuti, gente probabilmente onesta, che mai avrebbero immaginato quale sarebbe stato il futuro della propria creatura e a che titolo la stessa si sarebbe fatta conoscere nel web italiano.
No, non stiamo parlando di uno Steve Jobs, di un genio della new economy o di un vate dell'ICT, ma di tutt'altro, per l'esattezza di un truffatore. Uno dei truffatori più "ricercati" del Belpaese.

Non che il Signor M. sia irreperibile, al contrario, il soggetto in questione è un individuo che le Forze dell'Ordine e le sue vittime conoscono molto bene (e di lui sanno nome, cognome, lavoro, residenza e persino che volto ha). Queste ultime -per numero paragonabili ormai a un piccolo esercito- tra denunce e avvertimenti altro non desiderano che di poter mettere le mani su di lui, tant'è che gli han pure dedicato un forum (v. link a seguire): uno spazio in cui comunicano e si aggiornano costantemente sugli ultimi movimenti del Signor M. e dove, incredibile ma vero, riescono a entrare in contatto persino con l'interessato.

http://truffamontalto.forumer.it/

Del Signor M. hanno parlato in molti in questi anni; tra servizi televisivi e articoli giornalistici il documento sicuramente più interessante è quello realizzato dalla trasmissione TV “Le Iene” (v. 2 video a seguire), in cui il truffatore è stato non solo stanato, ma anche inseguito e intervistato da un giornalista di Italia 1.



Descrivere nel dettaglio il curriculum truffaldino del Signor M. è alquanto difficile dal momento che tra biglietti di concerti, articoli Hi-Tech e altri beni venduti e mai consegnati (dopo aver ovviamente incassato il denaro), il nostro truffatore gode senz'altro di una pluriennale impunità unita a una spavalderia unica verso la legge e il sistema processuale italiano.

Sta di fatto che proprio in questi giorni il Signor M. è tornato a far parlare di sè, e lo ha fatto con un'altra delle sue truffe, spacciandosi questa volta -sul social network Facebook- per il nipote di un noto giornalista sportivo, promuovendo un finto concorso basato sull'invio di SMS e, dulcis in fundo, strumentalizzando la recente tragedia del terremoto abruzzese per appropriarsi di soldi destinati alle vittime del sisma.

Creatività, astuzia, stupidità, delirio di onnipotenza o semplice impunità?

Come definire il modus operandi del Signor M.?

Sintomatico. Forse "sintomatico" è il termine più appropriato.
Sintomatico della patologia di un soggetto che cerca costantemente di far parlare di sè i media; sintomatico di una persona sostanzialmente fragile che truffando cerca di nascondere al mondo la sua insicurezza e scarsa autostima; sintomatico di una persona altamente egocentrica che non ha la giusta percezione del mondo reale (nè l'avrà mai anche se viene pestato a sangue, cosa che desiderano da tempo alcune sue vittime) e del modo di fare di chi truffa per professione (l'arroganza e la strafottenza ne sono elementi tipici). Ma sintomatico anche di quegli elementi oggettivi legati ai meccanismi della Rete e delle truffe on line: in particolare del fatto che nonostante se ne dicano tante sulla sicurezza nel web e nell'e-commerce, nel nostro Paese, a differenza di altri, se uno vuole può continuare a rubare soldi al prossimo tranquillamente. Sintomatico del fatto che in un tale stato di cose solo l'autotutela sembra l'unico mezzo per ottenere giustizia.
" Italian style ?" si chiederebbe ironicamente qualcuno... beh, nel cao del Signor M. sembrerebbe proprio di sì.

Redazione InterTraders

Fonte: www.intertraders.eu

Stampato da International Traders - www.intertraders.eu © 2007-2012 - Leggere attentamente le Note Legali